Con la firma tra le associazioni maggiormente rappresentative di proprietari di casa e di sindacati inquilini è stato rinnovato, presso l’Assessorato alla Casa del Comune di Milanol’accordo territoriale per il canone concordato.

L’accordo, stipulato alla presenza dell’Assessore alla Casa e ai Lavori pubbici di Milano Gabriele Rabaiotti, del presidente di Assoedilizia Achille Colombo e del segretario generale Cesare Rosselli, è riservato ai comuni ad alta tensione abitativa e al settore residenziale.

Milano, canone concordato per il 2019

Il nuovo accordo rinnova quello siglato per la città di Milano nel 2015 tenendo in conto le mutate condizioni del mercato delle locazioni. In particolare queste sono le novità dell’accordo:

  • Zone: si è voluto tener conto dei nuovi quartieri o degli interventi di recupero, come Santa Giulia
  • Canoni:  rispetto ai canoni già stabiliti nel 2015 sono stati convenuti aumenti dal 5 al 10% a seconda delle varie zone, lasciando inalterati i canoni dei quartieri che non hanno visto un miglioramento generalizzato del patrimonio edilizio
  • Si sono anche operate delle modifiche alle modalità di determinazione dei canoni: le principali sono
  1. Maggior valorizzazione delle unità non soggette a specifiche fonti di inquinamento ambientale o acustico
  2. Possibilità di stipula di contratti transitori di durata inferiore a 30 giorni con canone direttamente convenuto tra le parti,
  3. Ampliamento delle ipotesi in cui è possibile stipulare contratti transitori a canone concordato, 
  4. Superamento delle difficoltà di documentazione delle esigenze transitorie mediante specifica assistenza da parte delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori
  5. Prevenzione delle possibili controversie mediante l’assistenza facoltativa preventiva alla stipula dei contratti o mediante le attestazioni di conformità dei canoni e del contratto all’accordo o mediante il ricorso ad apposita commissione
  6. Migliore definizione degli Accordi Integrativi che le grandi proprietà presenti sul territorio di Milano concludono – assistite dall’ organizzazione della proprietà edilizia – con i sindacati dei conduttori.

Nei prossimi giorni ne parlerò meglio, cosi come dell’accordo che andremmo a sottoscrivere con una delle categorie firmatarie del accordo per l’applicazione del canone concordato, sia ad uso trasitorio, per studenti che il classico 3+2. Cosi come della convenzione tra Milano Abitare, agenzia sociale per la locazione e la nostra agenzia. Cosi tutti i nostri clienti potrano usuffruire dei vantaggi che portano queste tipologie contrattuali.

fonte: IDEALISTA e AV MILANO

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